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20/03/07

Serre, la discarica nell'oasi wwf!!!

Ok, da qualche parte dovrà pure andare, ma perchè metterla in un'area protetta del wwf, a pochi metri dal Sele, fiume che irriga i campi a valle, pochi metri da un grande caseificio... Forse Bertolaso si è reso conto che le discariche scottano tutte, che non può andare contro gli interessi delle famiglie camorriste, a cui l' emergenza fa gola e che scaricano clandestinamente, in discariche abusive, i rifiuti dei comuni campani frammisti ai rifiuti speciali provenienti dalle industrie del nord... Le discariche abusive sono state trovate, ma nessuno fa niente per smaltire i rifiuti pericolosi che sono stati ingurgitati dalla terra, che vomita agenti cancerogeni a tutto spiano... Perchè nessuno si è accorto della maggiore incidenza (n° di nuovi casi all'anno) di tumore e leucemie in queste zone... In Italia si insabbia proprio tutto...



Serre, Bertolaso "La discarica solo se è sicura"

Scritto da Dario Del Porto da la Repubblica Napoli
domenica 18 marzo 2007



Le 1500 persone che affollano la palestra comunale sono tutte per il sindaco Cornetta, accolto al coro di «Palmiro, Palmiro». Il primo cittadino di Serre non li delude, prende la parola e avverte: «Ci faremo massacrare, ma non cederemo di un millimetro». Ma Guido Bertolaso, capo della Protezione civile e commissario straordinario per l´emergenza rifiuti, non rinuncia a percorrere la strada della mediazione con gli abitanti del Comune del salernitano dove dovrebbe essere realizzata la discarica regionale fortemente osteggiata dalla popolazione. Ed è con questo obiettivo che Bertolaso ha voluto incontrare personalmente la comunità di Serre. Così, nella palestra gremita, dice: «Fateci fare i sondaggi con il comitato paritetico per il quale ci siamo accordati a Roma. Ho nominato due tecnici di fama internazionale, non ho alcun problema a rivedere tutte le vostre istanze. Abbiamo studiato per trovare siti alternativi, non si esclude la possibilità di fare un sito in sicurezza solo se esisteranno le condizioni».Il commissario chiede dieci giorni per i sondaggi. «Poi ragioneremo sull´oasi del Wwf, sulle questioni ambientali, sul caseificio e sulle altre problematiche individuate per la discarica». A Serre Bertolaso era arrivato alle 17 in punto, a bordo di un´auto che lo aveva condotto in Municipio dalla vicina Persano. Dopo quindici minuti di colloquio con il sindaco Cornetta, l´incontro pubblico al quale ha partecipato anche padre Alex Zanotelli, che ha mostrato al capo della Protezione civile i disegni realizzati dalle bambine della scuola elementare di Serre dove erano raffigurati i danni arrecati al territorio dalla discarica. Direttamente dalle mani di alcune bambine, Bertolaso ha ricevuto le letterine scritte a scuola in questi giorni durante i quali Serre è salita alla ribalta per il braccio di ferro sull´impianto di smaltimento dei rifiuti. «Le porterò con me, e le leggerò», ha risposto il commissario straordinario, che ha anche citato come esempio la collaborazione dei cittadini di Villaricca. «La Campania è stata per anni la pattumiera d´Italia, più o meno legale - ha aggiunto Bertolaso - questo è il primo di una serie di incontri. Non sto dicendo che vogliamo realizzare una discarica, ma voglio avviare un percorso insieme». La strada però è accidentata. Il sindaco di Serre sembra deciso a non rivedere la propria posizione e anche a conclusione del confronto scuote il capo. «Questo incontro - ha commentato Cornetta in serata - ci ha fatto perdere ulteriore tempo perché ci si è occupati di ristabilire la verità sui patti fissati a Roma tre giorni fa. Il commissario aveva infatti in quella sede parlato di una commissione paritetica che avrebbe indagato sulla idoneità della cava non solo dal punto di vista geologico, ma anche ambientale e di impatto socio-economico - sostiene il sindaco di Serre - oggi ha detto una cosa diversa, parlando solo di criteri geologici. È vero che poi è tornato sulle posizioni espresse a Roma, ma abbiamo perso altro tempo prezioso».Il presidente della commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano, scelto dal Consiglio comunale di Serre come presidente con funzioni di garante del comitato paritetico, afferma: «La popolazione di Serre è straordinaria, sono convinti delle loro ragioni e disposti a portarle avanti. Ma possono stare tranquilli, perché è stato individuato un percorso democratico, che darà piena garanzia a tutti».

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