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12/03/07

Farmaci essenziali

Lottiamo per l'accesso ai farmaci essenziali per i "paesi poveri"....
Non dobbiamo venderglieli, ma permettergli di produrseli da soli, al prezzo corrispondente all' economia dei loro rispettivi paesi....

L'India ci ha provato ma è stata denunciata dalla Novartis.

Liberiamo i paesi poveri dalla nostra tirannia!!!!



Farmaci essenziali, brevettati e generici.

I farmaci essenziali sono quelli che
"soddisfano i bisogni della maggioranza della popolazione in materia di cure sanitarie e devono dunque essere sempre disponibili in quantità sufficiente e sotto la forma farmaceutica appropriata".
Così vengono definiti nella prima lista dei farmaci essenziali pubblicata nel 1977 dall'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS). In questa lista, progressivamente aggiornata e oggi diffusa in 150 Paesi (ultima revisione marzo 2005, fonte : 14 th Model List of Essential Medicines http://www.who.int/medicines/organization/par/edl/eml.shtml) non sono stati inclusi molti farmaci salvavita ma coperti da brevetto, probabilmente perché troppo costosi e pertanto non accessibili ai paesi poveri.


Ma i farmaci essenziali possono essere brevettati o generici .

Il brevetto , cioè il diritto alla proprietà intellettuale , ha una validità di vent'anni, secondo quanto stabilito dagli accordi internazionali stipulati in seno all'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC / WTO ).
Il brevetto copre il prodotto finale ma pure il ciclo di produzione del farmaco, e viene depositato dal proprietario presso l'Ufficio brevetti del Paese dove intende commercializzarlo.
Poiché il settore farmaceutico è in costante sviluppo, è piuttosto facile incontrare farmaci essenziali realizzati negli ultimi vent'anni. In tal caso, la produzione del principio attivo e la vendita sono soggetti a un costo che le economie più deboli non possono sopportare.
I brevetti sono quasi sempre in possesso di aziende occidentali . Due terzi del mercato appartiene a una ventina di grandi gruppi, e la tendenza alla fusione e concentrazione è sempre più marcata.

I farmaci generici sono quelli il cui principio attivo non è mai stato o non è più coperto da brevetto, pertanto il relativo processo di produzione e il prodotto finale sono “copiati” da altre ditte farmaceutiche che ne hanno capacità tecniche. Generalmente costano molto meno dei farmaci brevettati, non dovendo giustificare il caro-prezzo con la necessità di recuperare il lavoro di Ricerca e Sviluppo della molecola attiva. La produzione di generici è iniziata negli anni Settanta nei paesi industrializzati. Anche in molti Paesi in Via di Sviluppo l'industria farmaceutica locale è stata incoraggiata nella produzione di generici. Paesi come Brasile e Thailandia dispongono di una valida produzione di qualità, ma fino al 2005 soprattutto l'India (anno in cui il Parlamento ha ratificato gli accordi TRIPS) è stata indiscussa protagonista del “libero” mercato internazionale del farmaco, ponendo i prodotti “in copia generica” della propria industria farmaceutica in diretta concorrenza con quelli “di marca” di fattura occidentale.

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