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27/11/07

Parchi e monnezza!!!

Non mi fraintendete, io credo che il provvedimento in se sia giusto....
Vietare il fumo nei parchi cittadini, bel verde strozzato dallo smog circostante, potrebbe essere giusto.....
Potrebbe essere sensato in una città che cura il suo verde, che lo protegge dal traffico, dall'immondizia, dai balordi....
Una città che, risolti tutti i suoi problemi può anche consentirsi il lusso di prendere un provvedimento così avanti....
Una città dove la civiltà la fa da padrona, dove non ci dovrebbe essere il bisogno di impegnare dei vigili a controllare che nessuno fumi nei parchi....
Una città dove la popolazione sia stata sensibilizzata sul problema del fumo passivo...
Non credo che imporre da un giorno all'altro una ordinanza che vieta di fumare nei parchi in presenza di donne e bambini sia l'indice di civiltà di una città, Napoli, che ha tanti problemi, l'ultimo dei quali è il fumo nei parchi....
La civiltà si fa con la sensibilizzazione e la civilizzazione del cittadino, con l'esempio delle istituzioni e infine con leggi che regolamentino la vita cittadina, punendo i trasgressori...
La legge, da sola non serve.....
Io amo la mia città, Napoli, ma credo che siamo molto lontani dalla civiltà che serve per portare avanti campagne del genere...

In una città dove non ci si ferma ai semafori, dove i vigili spesso non fermano i motorini con tre o più persone senza casco, dove l'immondizia spesso e volentieri ti invade le strade, dove i cassonetti pieni bruciano, dove quartieri in pieno centro come Forcella e i quartieri spagnoli sono zone franche delle famiglie cammorriste, dove i motorini camminano sui marciappiedi, dove esiste un porto che è la porta per tutta la merce illegale per l'Europa, dove Scampia è il regno della droga, dove la mozzarella di bufala di Aversa è fatta da lavoratori stranieri a nero sfruttati, dove il cemento e le discariche sono in mano alla camorra, dove le proprietà confiscate alla camorra sono di nuovo in mano ai camorristi......
E ce n'è ancora da dire....
Vi sembra che il problema del fumo nei parchi sia così importante?...


P.S. Io non fumo ed essendo medico sono totalmente contro il fumo, ma credo che dire di smettere di fumare a persone alle quali verrà messo un inceneritore di proporzioni mastodontiche ed una discarica sotto casa, che ogni giorno passa ore nel traffico saturando i suoi polmoni con lo smog, che respira i fumi dei cassonetti bruciati in città, che ha livelli di diossina in corpo altissimi, è un pò difficile... Andebbero risolti prima i problemi maggiori e poi i piccoli....


Fumo vietato, Nasti «agente» nei parchi
Scritto da Stefano Piedimonte da il Corriere del Mezzogiorno, 25-11-2007 09:14

L'assessore comunale all'Ambiente, Gennaro Nasti, gira «in incognito » nei parchi cittadini. Così, dice, può verificare gli effetti della sua ordinanza, che vieta di fumare nelle aree verdi in prossimità di bambini e donne incinte. Ieri è stato in Villa Comunale e nel vomerese Parco Mascagna, per incontrare «nessun trasgressore». Questo, secondo l'assessore, vuol dire che «i napoletani sono molto più civili di quanto si possa pensare».
Almeno nei due parchi visitati da Nasti, che sono «solitamente frequentati. Nelle aree dove sono stato nessuno fumava. Ho solo visto alcuni studenti che fumavano nella Villa Comunale, ma lo facevano nel viale principale, lontano dai bimbi». Nessuna segnalazione relativamente alle multe effettuate è stata ancora inviata in assessorato. La polizia locale, evidentemente non ne ha fatta nessuna. Bisognerebbe capire, però, quante ne venivano fatte prima dell'ordinanza per divieto di fumo in generale. I cattdini, dice Nasti, hanno ben accolto la novità. Sono tutti contenti. «Non mi sono arrivate lettere di protesta, tutt'altro — riferisce l'assessore — Anche oggi (ieri, ndr), qualche napoletano che mi ha riconosciuto si è mostrato soddisfatto per il provvedimento preso ». Ancora, racconta l'assessore, qualche turista si è divertito a «scattare fotografie ai cartelli anti-fumo», esportando l'immagine di una Napoli impegnata a vietare per iscritto comportamenti che già il buon senso dovrebbe proibire. In fondo, Nasti sa bene che in una città civile non è necessaria un'ordinanza per salvare bambini e donne incinte, nei parchi pubblici, dalla nube malevola della «stecchetta di veleno». «Tutto questo — commenta — dimostra che in fondo è una semplice norma di buon senso e di educazione. Il vero banco di prova sarà domenica prossima, per la "Domenica nei parchi". Spero che i napoletani anche allora rispettino le regole ». Cioè, non fumare in faccia a bambini e donne incinte.

2 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

bentornato Leone!!!
ciao Nicola

Anonimo ha detto...

Se il divieto di fumo è stato applicato pure all,aria aperta, caro mio ..la colpa è vostra che non vi siete mossi per niente, sti delinquenti vogliono vietare tutto a tutti, -
per saperne di più sulla truffa del fumo passivo e combattere stà truffa..visita il sito..www.forcesitaly.org
Diffondi quello che leggi perchè è la verità,informa amici.parenti,conoscenti , prendere iniziative contro Nasti e quelli che vi stanno Discriminando,violando la costituzione del nostro paese.
un abbraccio-