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15/11/07

Immondizia e cemento!!!!

Potrà sembrare una coincidenza ma leggendo questo articolo mi sono reso conto che il nuovo piano per lo smaltimento delle ecoballe, miscelarle con la calce viva e trasformarle in blocchi di cemento, non fa altro che dare forza a quelle che sono le principali fonti di guadagno della camorra: Rifiuti, cemento, appalti pubblici (clicca e leggi l'articolo in merito)....
Non voglio essere cattivo nè malpensante.....
Però cacchio!!!! E' incredibile come ogni progetto che nasce in campania sia sempre una fonte di guadagno per la criminalità organizzata!!!!
Sarà una coincidenza?
Sarà sfortuna?
Sarà che le amministrazioni a tutti i livelli in campania sono colluse con queste associazioni?
Sarà che il ministro della sua giustizia Mastella è molto addentro a questo ambiente?
Sarà che gli "imprenditori di sistema" moderni camorristi sono molto "amici" dei politici?
Sarà che molti di questi imprenditori sono politici?
Chissà!!!!
Ai posteri l'ardua sentenza (speriamo che sia una sentenza giudiziaria!!!)

Sui camion tonnellate di sacchetti senza meta
Scritto da Felice Naddeo da il Corriere del Mezzogiorno, 15-11-2007 06:54
In attesa della cementificazione delle ecoballe è ancora caos in Campania per l'individuazione dei siti dove dovrebbero trovare temporanea dimora i maxi-imballaggi di rifiuti. Le nove aree indicate dal prefetto Alessandro Pansa sono indisponibili o al centro di contestazione da parte delle comunità locali. L'unica certezza resta Poggioreale, sito sul quale c'è il placet del comune di Napoli e il gradimento del commissariato.
In provincia di Salerno, invece, è oramai tramontata l'ipotesi Buccino. Su parte dei terreni scelti per realizzare una discarica è, di fatto, attivo un Contratto di Programma per svariati milioni di euro che dovrebbe portare a nuovi insediamenti industriali. Quindi addio sito di stoccaggio. Ed allora, ieri mattina alla Prefettura di Salerno, da una riunione plenaria è scaturita la scelta dei nuovi possibili terreni che sarebbero stati individuati dai tecnici del commissariato. Probabili discariche insomma, ma nessuna certezza. I comuni "nominati" sono Atena Lucana e Padula. Il primo ha tutti requisiti tecnici per poter ospitare le ecoballe. Ma comunque sono necessari studi geologici e ulteriori approfondimenti. Il secondo terreno appare, invece, alquanto improbabile. Perché per raggiungere l'eventuale discarica a Padula, tutti i compattatori dovrebbero passare, causa unica strada disponibile, davanti all'ingresso della famosa e celebrata Certosa. Per Morcone, in provincia di Benevento, la protesta divampata negli ultimi giorni non è solo locale ma interregionale.Ieri, dopo la contestazione del consiglio regionale del Molise che ha detto no allo stoccaggio di ecoballe nel paese confinante, è stata la Provincia di Campobasso a chiedere un incontro urgente con Pansa per scongiurare l'ipotesi discarica. Ed ancora ad Avellino, la Provincia ha proposto quattro macro-aree alternative a Petruro Irpino che era stato scelto dal commissariato. I terreni proposti si trovano nella fascia nord-orientale del territorio provinciale tra l'Alta Irpinia e Alta Valle Sele (comprensorio di Conza della Campania, Lacedonia, Aquilonia, Monteverde, Lioni, Teora) e la Valle dell'Ufita-Valle del Calaggio (Greci, Montaguto, Melito, Grottaminarda). Ma ad appena poche ore dalla decisione del consiglio provinciale, le comunità locali interessate dal provvedimento sono già in rivolta. La protesta è scoppiata, sempre ieri, anche al confine tra Pozzuoli e Napoli, quartiere Pisciarelli, per la presenza di cumuli di immondizia nelle strade. Proprio come a Quarto dove, nel parcheggio antistante la chiesa principale del paese, i cittadini hanno deciso provocatoriamente di lasciare i sacchetti di spazzatura creando ingombranti cumuli di rifiuti causando disagi ai fedeli della parrocchia di San Castrese. A Napoli città, invece, sono ancora 350 le tonnellate di immondizia in strada. Ma il problema più impellente riguarda gli impianti di Cdr di Caivano e Giugliano che operano ancora rilento. Il deficit operativo ha causato, a catena, un ingolfamento dei siti di stoccaggio provvisorio e la saturazione dei compattatori. Tant'è che nelle aree di trasferimento e sui camion della provincia di Napoli sarebbero stipate tra le ottomila e le diecimila tonnellate di spazzatura. Nel frattempo, però, si pensa già al futuro. La soluzione all'emergenza ecoballe in Campania, annunciata dal commissario di governo Alessandro Pansa durante l'audizione in Senato e già inserita nel piano regionale, è il cemento. Anzi la calce viva: che miscelata ai rifiuti dovrebbe renderli inerti ed ambientalmente riutibilizzabili. Soprattutto per la rinaturalizzazione delle cave e la ricomposizione morfologica di parti di colline e montagne. Il procedimento, già sperimentato con criteri simili per i residui nucleari e di amianto, è al momento in fase di verifica all'Enea. Il processo, tecnicamente definito "inertizzazione", prevede la miscelazione di 600 grammi di calce per ogni chilo di rifiuto. In sostanza, grazie ad un apposito nastro trasportatore, l'ecoballa, dal peso medio di una tonnellata, viene trasferita ad un macchinario che tritura il maxi-imballaggio di rifiuti per poi unirlo a 600 chili di calce viva. Da qui il prodotto ottenuto è fatto passare in un miscelatore, con ulteriore aggiunta di acqua e additivi se necessario, che rende omogeneo il materiale amalgamandolo grazie ad una "impastatrice" ad alta velocità. Infine il materiale è prima compresso e poi essiccato diventando blocchi di cemento di forma rettangolare di peso variabile tra 1,5 e 2 tonnellate.

7 commenti:

Matteo L. ha detto...

Raccolta differenziata, raccolta differenziata, raccolta differenziata. Queste devono essere le parole d'ordine in tema di rifiuti. Un rifiuto non deve mai essere considerato tale perchè da esso si possono rigenerare moltissimi altri materiali. Nel mio comune si fa già da anni e bene e di questo vado fiero. Bisognerebbe che ti muovessi a raccogliere firme per farla pure da te. Ma immagino la difficoltà perchè si sa a chi è in mano tutto questo affare. Forza!

Lloyd ha detto...

ok..ti ho linkato anche io..gracias!
ogni tanto darò un' occhiata al tuo blog!
uniti contro la mafia!!

Nicola Andrucci ha detto...

bentornato Leone!

sabrina ha detto...

concordo con te... la mafia è una merda!

Caramon ha detto...

l'ho sentita anche io qsta notizia ed è qllo ke penso anche io..ci sono tanti modi per smaltire i rifiuti..ma purtroppo qui da noi dobbiamo dare da mangiare sempre a qlkuno!!!
ciao buona serata!

Caramon ha detto...

ciao!
cm va?ti volevo chiedere, se ti va, dato che mi hai linkato, se potevi inserire un mio banner sullo "scambio link"...in questo modo ti metto anche in cima alla classifica che ho creato!
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Grazie fammi sapere! ciao!!!

Watty ha detto...

Ciao Leone
sono tornata a trovarti e vedo che il tuo impegno contro il regno del male che attanaglia il nostro paese è sempre forte... Continua così! Io sono con te!