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05/12/07

Rassegna stampa!!!!

Mentre altri sono ancora a discutere sul fascismo e sulla questione di punire 10 immigrati per educare gli altri, ci sono sindaci e comuni che affrontano problemi "seri" e non stupidaggini da bambini!!!
Che i leghisti fossero razzisti per nascita si sapeva, ma pensavo che un pò di intelligenza, qualcuno di loro, doveva pure averla.... è la legge dei grandi numeri... c'era la possibilità!!!
A quanto vedo invece...
Queste stesse persone ora penseranno che i problemi dell'immondizia sono problemi dovuti alle nostre amministrazioni e al nostro essere terroni incivili....
Ma io vi rispondo di NO!!!
Perchè il 60% dei rifiuti che vengono sversati illegalmente in campania (costituiscono una buona parte dei rifiuti nelle nostre discariche, circa il 30%) provengono dalle fabbriche del nord...
Questo non è un discorso mio, ma è tutto provato da indagini in corso della polizia (vedi documento)
I vostri cari imprenditori per bene, quelli del nord, i migliori, sono collusi con le associazioni mafiose in questo "commercio" di rifiuti pericolosi!!!!
Ma la mafia non era solo al sud???
Non era un problema dei terroni???
Io direi di no visti i risvolti degli ultimi anni!!!

Minaccia di Serre per Natale "Sacchi neri sotto l´albero"
Scritto da Angelo Carotenuto da la Repubblica Napoli, 05-12-2007 09:19

Il medico Palmiro Cornetta è passato ieri sera da un suo amico avvocato. È sindaco a Serre, il paese che ingoia ogni giorno duemila tonnellate di fos e sovvalli, talvolta anche di immondizia così com´è, appena prelevata dalle strade della regione. Cornetta voleva che leggesse la lettera scritta a Giorgio Napolitano, prima di spedirla al Quirinale. Spiega perché domani non si presenterà a Napoli, in prefettura, per discutere sull´ampliamento dei volumi nella discarica.
«Non possiamo sopportare il peso dell´emergenza rifiuti di una intera regione». Il no di Serre coincide con un´altra giornata di crisi. Oggi si fermano di nuovi i Cdr, dove sono state stoccate le ecoballe, neanche una è stata finora portata a Giugliano, dopo l´ordinanza del giudice civile Alessandro Pepe, tribunale di Napoli. Si diffonde un incubo: Natale con i rifiuti.Lo teme l´Asìa, la società che finora ha tenuto Napoli pulita, al contrario della provincia con oltre ventimila tonnellate da rimuovere. «C´è da essere molto preoccupati per i prossimi giorni», confida l´amministratore delegato Ciro Turiello. Timori che il sindaco di Serre può solo confermare. Cornetta lancia una minaccia dopo l´altra: «Mi dispiace, ma i sacchi di immondizia saranno sotto l´albero di Natale a Napoli. Non è giusto chiedere a Serre altri sacrifici. Passeremo anche noi brutti giorni di festa a presidiare le strade. Ho scritto al Quirinale per anticipare che i cittadini sono stanchi, prevedo la loro composta ma legittima ribellione. Anzi, posso già annunciarla».È stato convocato per domani a Napoli. «Non posso presentarmi, perché è tutto scritto nella legge e nel protocollo d´intesa. È deplorevole quanto accade. Ho scritto ai carabinieri dei Noe, all´Arpac, a tutti. Chiedo che sia messa in sicurezza la zona, non chiedo altro, chiedo sicurezza». Cornetta una idea ce l´ha, ecco perché non vuol presentarsi: «Non vorrei che la chiusura di Giugliano facesse diventare Serre anche sito di stoccaggio delle ecoballe». Serre minimizza invece i disagi di Macchia Soprana, dove i camion arrivano rimorchiati da trattori. Per la pioggia la strada in salita è viscida. Macchia Soprana è discarica regionale. Secondo il sindaco, rischia di diventare anche provinciale, per accogliere anche i rifiuti di Salerno. A Gugliano è ancora chiusa Taverna del Re. Cento ettari che diventano terreno di conquista elettorale del centrodestra. Prima Francesco Storace, poi Giorgia Meloni vice presidente della Camera dei deputati per An sono venuti a vedere le montagne di ecoballe in parte ricoperte di teloni. Il cattivo odore, che spesso è quello acido del disinfettante misto a percolato, si respira ancora nella zona. Dall´impianto escono solo le betoniere, che rimuovono fango maleodorante, tra cani randagi e gabbiani. Il movimento studentesco collegato ad An e ad Azione Giovani ha seguito con fervore lo sciopero di alcuni istituti per una soluzione della crisi e la chiusura di Giugliano.Non ancora requisiti i nuovi centri di stoccaggio per ecoballe. Il governo con Pecoraro Scanio ha raccomandato un´occupazione morbida, oggi i deputati Raffaele Aurisicchio e Arturo Scotto di Sinistra Democratica attendono una risposta dal ministero per i rapporti con il Parlamento nel question time delle ore 15. Hanno evidenziato le proteste dei centri irpini Petruro Irpino e Chianche, «dove si produce il Greco di Tufo uno dei vini più pregiati e richieste nel mondo», ma anche di Morcone nel Sannio, «a ridosso della diga di Campolattaro, il più importante invaso idrico del Mezzogiorno». Ritengono «non compatibile una gestione dei conflitti democratica con una maggioranza di centrosinistra se si ricorre alla forza pubblica per imporre decisioni di una struttura monocratica quale il Commissariato». Proteste anche a Pignataro Maggiore, che dovrebbe concedere una discarica in un´area sequestrata ai clan. Interviene il Comitato anticamorra. Ha inviato un dossier al presidente della Commissione Antimafia, Forgione. «No può accogliere rifiuti la proprietà confiscata alla cosca mafiosa Lubrano-Nuvoletta, depositaria di orribili ricordi e misfatti».

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